LORENZO LUDI

Lorenzo è nato a La Spezia nel 1988; un parto difficile gli ha procurato un'asfissia di cui ancora oggi sopporta le conseguenze e a seguito di questi problemi Lorenzo fa terapia riabilitativa da sempre.
Prima al centro A.S.T.R.I. della professoressa Cecilia Morosini, proseguita poi a Philadelphia (USA) presso l'“Institute for the Achievement of Human Potential” diretto da Glenn Doman. Attualmente è seguito dal “Centro Studi Delaca¬to” del dottor Antonio Parisi e della dottoressa Annalisa Buonomo e dal “Centro Medico ADELI” di Piestany (Repubblica Slovacca).
La sua viva curiosità gli ha permesso, grazie ai progetti di istruzione domiciliare finanziati dalla Fondazione Carispe per la scuola dell’obbligo e da OSD per la scuola superiore, di riuscire a diplomarsi presso il liceo scientifico tec¬nologico nell’anno 2008 e frequentare anche l’università.
Nel 2013, la Fondazione HaRea Onlus ha avviato un progetto di arte e disabilità ideato dall’associazione culturale Startè, al quale hanno aderito alcuni artisti spezzini, dando modo a Lorenzo di avere un primo approccio col mondo dell’ar¬te.
E’ grazie al lavoro costante di Pietro Bellani, Gloria Giuliano e Francesco Vaccarone che, negli anni, hanno continuato a restare vicino a Lorenzo e alla sua arte facendogli fare un percorso artistico difficilmente immaginabile per una persona con una grave cerebrolesione.

DICONO DI LUI

Paolo Asti "se un artista dipinge l’invisibile, o meglio ciò che solo lui riesce a vedere, mostrandolo agli altri questo senza dubbio è quel che fa per noi anche Lorenzo Ludi. Per questo non voglio rispondere al quesito se Lorenzo sia nato pittore o lo sia diventato, individuando l’arte come il suo tramite sublime verso gli altri".

Brando Benifei “con il lavoro di questi anni insieme ai suoi maestri le opere di Lorenzo fanno un salto di qualità impressionante, invito tutti a conoscere questo straordinario talento spezzino”.

Luca Filipponi “il percorso che ha fatto e sta facendo questo artista è veramente straordinario con opere che sono frutto di una grandissima sensibilità ed innato senso estetico. Si perché dall'abbinamento dei colori e dal dosaggio cromatico e materico si può denotare questa grandissima attitudine in Ludi Lorenzo. “
Giovanna Riu “Il colore non è solo materia e luce, ma è lo sguardo della vita. Imparare a usarlo, “capirlo”, farlo diventare lo strumento delle proprie intuizioni, trasformarlo, infine, in opera, è fra le azioni più importanti del dipingere. Lorenzo Ludi lo rende libero da confini e da recinti figurali. Lo usa per la sua precisa fisicità cromatica, per l'empatia che riesce a stabilire nel preciso, immediato spazio temporale del suo fare pittorico. Nessun confine alla fantasia e alla felicità dell'agire sulla tela.”